Impianto di sling uretrale Advance

Impianto di sling uretrale Advance

Questo intervento ha lo scopo di risolvere l’incontinenza urinaria da sforzo (stress incontinence) post-chirurgica di grado lieve-moderato grazie al riposizionamento e al rinforzo delle strutture di sostegno dello sfintere urinario volontario ottenuti tramite l’impianto intracorporeo di uno specifico strumento protesico a livello del bulbo dell’uretra.

Indicazioni

Tecnica e decorso postoperatorio

Viene effettuata una piccola incisione perineale (lo spazio posto tra lo scroto e l’ano) in modo da isolare la porzione di uretra definita uretra bulbare. Si applica la porzione più ampia della protesi al bulbo uretrale, mentre le due porzioni più sottili vengo fatte passare con un apposito strumento, attorno ad una porzione ossea della pelvi 

denominata branca ischio-pubica, attraverso il forame otturatorio. La trazione, dall’esterno, di queste due fettucce, tira la porzione fissata all’uretra spostando indietro e in alto il bulbo dell’uretra. Questo meccanismo sostiene, fissa e riposiziona il muscolo sfintere, che potrà agire in modo più efficace per contrastare l’incontinenza.

Efficacia e possibili complicanze

L’intervento presenta una elevata efficacia nei casi di incontinenza lieve o moderata. 

In genere il ricovero dura 24-48 ore ed il catetere viene rimosso il giorno successivo all’intervento.

La ritenzione urinaria (temporanea), l’infezione o il sanguinamento rappresentano le principali complicanze immediate, mentre quelle a distanza sono rappresentate dalla recidiva dell’incontinenza.

L’impianto di Advance non impedisce la successiva applcazione di uno sfintere urinario artificiale in caso di inefficacia.

Per doverosa informazione, si ricorda che la visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico. I consigli forniti in questo sito devono essere intesi semplicemente come suggerimenti di comportamento.

 Save as PDF